P1030757 Le Piovine Si inizia con un nome e si scopre un mondo. Piovine, antichi poderi assegnati alla Pieve per il sostentamento dei parroci e dei loro coadiutori, quando la chiesa paesana era il fulcro della vita, un po' di messe e tanti segreti condivisi. Poi, nei secoli, la lenta rivoluzione contadina che ha assegnato ai miti lavoratori della terra ruolo, dignità e competenza.

Le vigne che portano nel nome questa secolare trasformazione si parano di fronte a noi in una stupefacente colata di anarchici filari che salgono l'erto colle per confinare, su in alto, con una corona di boschi conficcata nell'attonito blu del cielo. Non raccontiamo della dolcezza di questa terra morenica dai cangianti colori verde/grigio/giallo/rosato...Vi invitiamo a camminarla. E' dolce e saporoso, di stagione in stagione, il suo contatto, la sua visione e il suo multiforme mantello.

L'azienda agricola che prende il nome dalla vigna più prestigiosa – Piovine – occupa una porzione piccola ma significativa del mondo santostefanese. Come ogni famiglia di questo storico borgo agricolo ha una consuetudine secolare con la terra e con le fatiche del lavoro contadino. Da agricoltura di sussistenza, attorno alla stalla e alle poche viti maritate di un tempo, a specializzazione viticola il passo è stato lungo e laborioso.
Passare dalla piccola cantina con le sue autarchiche botti in povero legno allo scintillante e lindo acciaio ha impegnato la saggezza dei vecchi e il paziente lavoro di studio e innovazione dei giovani. L'esito di questo decennale progressivo cambiamento è tutto racchiuso nelle ventimila bottiglie di onesto e buon vino che raccontano storie e regalano gioia. Gli ettari coltivati a vigneto sono sei dai quali si ricavano due tipologie di Valdobbiadene, Tèrmen e Valdobbiadene DOCG le Piovine.